Caleidoscopio Uzbeko

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Se è vero che spesso i viaggi ci cambiano, ci fanno crescere, ci rivelano qualcosa di noi che prima non sapevamo, la scoperta dell’Uzbekistan è un’esperienza che di certo non potrà lasciare immutati. Un territorio che pare sospeso in un tempo indefinito, quello uzbeco. Un Paese così intriso di storia e di mistero da sembrare a tratti surreale, un melting pot di culture e tradizioni che non può che allargare la mente di chi decide di viverlo almeno per un po’, una cultura millenaria che inevitabilmente arricchisce coloro che la avvicinano.

Percorrendolo l’Uzbekistan da una parte all’altra si respirano le atmosfere di quella che un tempo fu il crocevia principale fra Europa e Asia, il tratto di strada che metteva in comunicazione la Cina al Mediterraneo consentendo scambi commerciali e culturali fra Europa e Asia. Sulla Via della Seta si trasportavano tessuti pregiati, spezie profumate, pietre preziose, ma anche libri, dottrine, conoscenze. I centri storici delle città uzbeke hanno conservato intatte le meraviglie architettoniche prodotte dal mondo arabo, mentre soprattutto nella capitale tracce dell’impero sovietico e della sua successiva appartenenza all’URSS si ritrovano negli edifici, nei grandi viali, in molte costruzioni.

La storia dell’Uzbekistan

Trasformatasi in Repubblica indipendente nel 1991, a seguito dello smembramento dell’Unione Sovietica, oggi l’Uzbekistan è un Paese tranquillo ed economicamente in crescita, che vive serenamente la sua multi etnicità e che guarda con curiosità alla modernità occidentale, senza per questo snaturarsi e rinnegare il proprio passato. Uno dei comparti trainanti della sua economia è proprio il turismo, malgrado gli Stati confinanti siano ancora coinvolti in pesanti conflitti. L’Uzbekistan sembra interessare in maniera crescente anche gli italiani: nel 2017 sono stati 7.200 a scegliere questo Paese per le proprie vacanze, rispetto alle 4650 presenze registrate del 2016. Per il loro viaggio in terra uzbeka i nostri connazionali preferiscono affidarsi per lo più alle agenzie di viaggio, prediligono un tour organizzato e visitano prevalentemente le città principali.

Effettivamente non è facilissimo affrontare un viaggio alla scoperta dell’Uzbekistan in maniera autonoma. Grande una volta e mezzo l’Italia, non ha distanze propriamente esigue: se non si sa bene come muoversi si rischia di perdere tempo e denaro. Meglio affidarsi dunque a un tour organizzato, che saprà come ottimizzare gli spostamenti facilitando l’impresa. Rimettersi nelle mani di guide turistiche esperte e competenti farà apprezzare maggiormente l’arte, l’architettura e la storia del Paese. Una cultura nella quale, data la sua complessità, non è così facile orientarsi.

Partite in primavera oppure godetevi l’Uzbekistan al principio dell’autunno, periodi ideali per approfittare di un clima secco e temperato che vi renderà più gradevole il soggiorno.

Il nostro itinerario in Uzbekistan

Dallo sconfinato deserto di Kyzylkum che i più avventurosi potranno attraversare in bicicletta, alla fulgida bellezza delle città storiche, dalla natura selvaggia e inesplorata delle zone più interne e meno battute ai sorprendenti picchi di modernità della capitale uzbeka.

Tutte tappe che in Uzbekistan meriterebbero una sosta prolungata, ma non sempre il tempo a nostra disposizione è sufficiente ad approfondire la conoscenza di un Paese. Se intendete scoprire l’Asia Centrale e avete pochi giorni da dedicare alla scoperta di questa affascinante terra, ecco quali sono le tre destinazioni davvero irrinunciabili consigliate dagli operatori che organizzano tour e vacanze in Uzbekistan.

Khiva

Da Tashkent si può facilmente raggiungere Khiva, distante appena 30 km dalla capitale e prima tappa del nostro itinerario. Piccola oasi nel deserto, nella parte più antica Khiva ha conservato intatto il volto che aveva più di duemila anni fa. Ichan Kala, questo il nome del suo centro storico, merita almeno un’intera giornata. Riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, questa porzione di città è davvero una gioia per gli occhi, per le sue splendide architetture, i colori blu, turchesi e verdi delle maioliche, gli edifici color sabbia a fare da contrasto. Star incontrastate la fortezza di Kunya Ark, un tempo residenza dei sovrani dalle cui terrazze si gode di un indimenticabile vista della città, la madrasa di Muhammad Amin Khan, il minareto incompiuto di Kalta Minor. Lasciano stupiti i visitatori anche la madrasa Muhammad Rakhim Khan, il mausoleo di Pahlavan Mahmud e la moschea di Juma.

Bukhara

Un gioiello incastonato sull’antica Via della Seta, Bukhara colpisce immediatamente per i colori ocra e azzurro che padroneggiano il suo centro antico, anch’esso protetto dall’Unesco per l’unicità e il suo splendore. Vale da solo una visita della cittadina il sorprendente complesso architettonico di Lyabi Hauz formato da una moschea imponente e due madrase affacciate sulla bella piazza alberata. E ancora, le cupole dei bazar coperti, il Chor Minor la fortezza Ark. Non si può lasciare Bukhara senza una visita al grandioso complesso architettonico Poi-Kalon con il suo minareto alto 48 metri.

Samarcanda

Più che una città, un mito. Chiamata anche la “fortezza di pietra”, Samarcanda fu abitata da Alessandro Magno e Tamerlano e definita “crocevia di culture” dall’Unesco. Meraviglia ineguagliata della città, la piazza Registan con le sue tre sfarzose madrase decorate magnificamente di maioliche, oro e lapislazzuli. A Samarcanda lasciano incantati le splendide architetture dei mausolei di Shakhi Zinda, la moschea blu e turchese Bibi Khanum, la più grande dell’Asia Centrale, il bazaar orientale. Con la visita al mausoleo Gur-Emir (dove è sepolto Tamerlano) e gli occhi che ancora ci brillano, salutiamo Samarcanda e concludiamo il nostro viaggio.

Sebbene l’Uzbekistan sia un Paese pacifico e tendenzialmente sicuro, durante il viaggio possono sempre presentarsi inconvenienti più o meno seri dovuti alla mancata conoscenza del luogo. Consultando preventivamente la pagina dedicata all’Uzbekistan sul portale della Farnesina Viaggiaresicuri.it potrete trovare tutte le informazioni necessarie per organizzare al meglio la partenza e assicurarvi una vacanza serena.

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